
I like to remember things my own way.
How I remembered them, not necessarily the way they happened
Il bianco e nero diventa un territorio di riduzione e intensità, in cui ogni volto emerge come un paesaggio da esplorare. Un atto di resistenza: un invito a rallentare, a osservare con attenzione, a riscoprire il valore del non detto.
Ogni ritratto è una presenza che ci interpella, ci guarda, e forse ci sfida.
In un’epoca che celebra il veloce, un invito a perdere il controllo della narrazione.